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un professore di diritto costituzionale che scrive un blog che non dovrebbe occuparsi di diritto costituzionale

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venerdì, 04 luglio 2008

Chi li ha sciolti? (Tribali)

TribaliI tatuaggi sono diventati una moda.
Una moda pervasiva.
Soprattutto i tatuaggi sopra il sedere.
Che fanno sistema - come direbbe la Mercegaglia - con la moda dei pantaloni a vita bassa.
Sono tatuaggi professionali e espliciti.
Singolarmente espliciti.
E' sempre divertente, talvolta rigidamente divertente, osservarli.
Talvolta viene da chiedersi che cosa succederà quando quel sedere si allenterà, adagiandosi su un letto di smagliature e trasformando il tatuaggio in una carta geografica.
Sono di molti tipi.
Quasi sempre tribali.
Disegni astratti che hanno un senso per i Maori.
Dove il tatuaggio segna le vie del dolore ed i sentieri della paura di un guerriero.
Poi ci sono le scritte.
Il massimo è di una che si è fatta scrivere allo scadere del bacino Know your rights.
Courier 48ppt,  a occhio, una cosa di questo genere:
KnowYourRightsEvoca l'immagine delle domande che si agitano nel cervello del tipo che si governa la tatuata.
L'impulsivo:
Mumble, mumble, know your rights, che vorrà dì?!? Intanto te rigggoverno, poi me spieghi...
Il riflessivo:
Accipicchiolina, interessante. Fa parte dei miei diritti usufruire di questo didietro?
Il costituzionalista:
Puff puff, ma di quale libertà si parla? della libertà personale nella sua proiezione sessuale? della libertà di manifestazione del pensiero? della libertà di disposizione del proprio corpo?
Tuttavia, la vera domanda è un'altra.
Ma il motto della American Civil Liberties Union doveva proprio andare a finire sul culo di questa tizia?
Che oltretutto fa anche la cassiera all'Esselunga.
postato da: ProfStanco alle ore 09:52 | link | commenti (11)
categorie: eros, sesso, bar sport, chi li ha sciolti

Commenti
#1   04 Luglio 2008 - 10:39
 
Vista così l'è una DELLIPERCOPPE
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente alessandravalor

#2   04 Luglio 2008 - 12:49
 
mi sembra che la stessa frase l'abbia tatuata angelina jolie da qualche parte... ecco perchè è arrivata alla cassiera.
utente anonimo

#3   04 Luglio 2008 - 13:15
 
@anonimo:
Orpo.
Hai ragione:

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#4   04 Luglio 2008 - 17:44
 
io come riferimento per "know your rights" ti lascio questo:
http://www.youtube.com/watch?v=nPeWSpB_7w4
fix
utente anonimo

#5   04 Luglio 2008 - 18:58
 
Il tatuaggio è un prolungamento del proprio ego. Che è immenso e megalomane in un giovane onnipotente di fronte al futuro.E deve considerarsi così, pena l'assenza di spirito di iniziativa e l'incoscienza nel non farsi troppo male anche cadendo dagli sbagli. I se e i me sono riservati a noi esseri smaliziati e senza troppe illusioni(leggi over40 N.D.T.).Personalmente tenterò di uccidere di scalfirà in qualunque modo la pelle di mia figlia diciottenne, ma temo che sarà inutile,come farle capire che i piatti non si lavano da soli.
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#6   05 Luglio 2008 - 11:17
 
Le signore perbene, come - ehrm, modestamente - chi scrive, sanno da lunga pezza che è meglio *non credere di avere dei diritti".
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Bette

#7   05 Luglio 2008 - 12:05
 
Un tatuaggio è un tatuaggio. C'è chi usa il proprio corpo come una tela, chi crede che la propria vita sia un feuilletton, chi si sente albero di natale e decide che appendersi monili e giargiatole addosso sia divertente.
I piatti non si lavano da soli, e i panni sporchi si lavano a casa propria e le mezze stagioni non esistono più, peccato perché a me piacevano tanto!
E comunque, se io avessi un culo così lo incornicerei con delle lunghe file di luci intermittenti e invece di tatuarmi "Know your rights" mi tatuerei "Sì, ti piacerebbe...". ;0)
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#8   05 Luglio 2008 - 12:15
 
ops..m'è partita una "t" di troppo in feuilleton...pensa se l'avessi tatuato, che tragedia! ;0)
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#9   05 Luglio 2008 - 12:35
 
Invidio il culo in fotografia.
Non mi sono mai tatuata per paura del dolore..se non l'avessi avuta,con la testa scema che mi ritrovo, mi sarei deturpata tutta.
Meglio così.
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#10   07 Luglio 2008 - 10:00
 
La Mercegaglia è una macchina programmata per uccidere. Troverà il modo di vendere le vene varicose come insormontabile strumento femminile di seduzione.
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#11   07 Luglio 2008 - 16:04
 
Da qualche parte ho letto che, molto pragmaticamente, ci sono aziende che stanno facendo cospicui investimenti su alcuni floridi business del futuro. Tra questi: rimozione di tatuaggi e tecnologia per apparecchi acustici (i futuri sordi ringrazieranno iPOD e simili).
P.s: comunque, certi tatuaggi, su certe donne, io li trovo molto sensuali.
Ciao
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Egonautico

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