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un professore di diritto costituzionale che scrive un blog che non dovrebbe occuparsi di diritto costituzionale

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mercoledì, 30 luglio 2008

Sconti, saldi o remainders?

calzearetePuò accadere di trovarsi accanto un oggetto del genere.
Inevitabile un quesito: Perché? Mica deve essere troppo comodo inguantarsi in siffatta maniera...
Risposta: Ha un figlio piccolo, particolarmente rompipalle, è stata lasciata dal marito - che poteva avere le sue ragioni - e sta cercando un padre per il figlio.
Conclusione: E' come mettersi a sedere su una piramide di ghiaccio.
Similmente abbigliati, ma con ben diversa grazia.
postato da: ProfStanco alle ore 12:25 | link | commenti (9)
categorie: eros, sesso, aiuto, prostata
giovedì, 24 luglio 2008

Elemosine

HomelessUn povero cerca il sole durante l'inverno.
Quell'ultimo calore che consente alla notte di trovare il mattino.
Ed al mattino di allontanare la morte.
Di spostarla un po' più in là.
Il povero che uno si immagina è quello.
L'immagine nitida di un sorriso steso al sole in una mattina pungente.
Sottovento ad una panchina.
Ma ci sono poveri che fanno più male.
C'è il carcerato cui muore la madre.
Un ergastolo che si trasforma in un permesso di tre giorni.
Senza soldi.
Senza sapere più nulla della realtà di fuori.
--> Cosa devo fare?
--> Non ho più nessuno.
--> Non so nemmeno dove mangiare...
Tu distratto che ascolti la suora che gli risponde: Ma non si preoccupi, qualcuno penserà a lei.
E va via.
Nella solitudine fatta di neon di una corsia di ospedale.
Resta fermo.
Immobile.
Appoggiato al muro dell'obitorio.
Al freddo del muro dell'obitorio.
Ripete:
--> E ora cosa devo fare? Lo so io cosa devo fare: prendo uno a ceffoni e mi fo riportare in galera. Che non mi possono mica fare nulla. Che l'ergastolo me l'hanno bell'è dato. Che non è possibile che non pensino che uno che esce dopo quindici anni non sa più nulla, che ha bisogno di essere accompagnato, che fuori non si rinviene più, che dentro non si sta mica male, che ci sono persone buone e cattive come fuori, ma è tutto più facile.
Tu distratto che vai via, dopo essere arrivato per sbaglio in quel corridoio.
Lasciando una elemosina che sembra una mancia.
C'è anche il tuo amico di infanzia che è diventato povero.
Povero con un lavoro da 2000 Euro.
Povero per 1000 Euro di mutuo da pagare per la casa che è restata alla moglie e ai figlioli.
Povero per 500 Euro di alimenti e la metà delle spese sanitarie e di istruzione.
Povero che non ha i soldi per comprare le scarpe da scoglio ai bimbi.
Forse è questa la povertà che fa più male.
mercoledì, 09 luglio 2008

Chi li ha sciolti? (Uccide la moglie e si spara)

UccideLaMoglie
E' una notizia tipica del periodo estivo.
Uccide la moglie e si spara.
Manca la notizia opposta.
Le cronache degli ultimi giorni conoscono solo una moglie che ha sparato al marito.
E' successo ad Alpignano, in provincia di Torino, il 16 maggio 2008.
Ammazzandolo senza ammazzarsi.
I mariti non vogliono sopravvivere alle mogli, anche quando le terminano.
Le mogli, invece, sembrano ben felici di sopravvivere ai mariti, soprattutto se li terminano.
martedì, 01 luglio 2008

Preoccupazioni

UòlterSecondo Massimo Franco, che è uno degli editorialisti più complessi ed interessanti, ovvero distanti dal sentimento comune, del giornalismo politico, Veltroni avrebbe preso le distanze dalle manifestazioni di piazza e dalle uscite di Di Pietro.
Servirebbero solo a rafforzare Berlusconi, è la tesi veltroniana riportata dal Corsera di oggi.
Accidenti.
E' esattamente la tesi che sosteneva il post sulla mietitura dipietrina di qualche giorno fa.
Preoccupante.
postato da: ProfStanco alle ore 07:56 | link | commenti (1)
categorie: politica, bar sport, aiuto, berlusconi
martedì, 24 giugno 2008

Chi li ha sciolti? (Un benemerito generale)

Logo smallSi legge su Libero di oggi una lettera al direttore Feltri del generale Pappalardo.
La tesi di fondo è che i magistrati non possono condizionare la politica per effetto del principio di separazione fra i poteri.
E' una tesi difficilmente discutibile.
Il principio di separazione fra i poteri governa la nostra democrazia e ne salvaguarda la continuità istituzionale.
I toni del generale sono però davvero singolari.
Il generale, che è uomo politico e che fonda il suo programma sulla difesa dell'onore e del prestigio dell'Arma dei carabinieri, vede con rammarico l'assenza nella carta costituzionale di una disposizione che similmente a quanto accade in Turchia consenta all'Arma di intervenire  a difesa lì della laicità dello Stato qui dell'indipendenza delle istituzioni dalla magistratura.
La costituzione turca è sicuramente interessante, come interessanti sono le pronuncie con cui la corte suprema turca ha progressivamente vincolato i poteri kemalisti dell'esercito fondati sulla retorica del piccolo Mahmet.
Ma non è la costituzione italiana.
Invocare l'intervento dell'esercito in un conflitto politico fa venire i bordoni.
Leggerlo su un giornale, in un commento scritto da un generale dell'esercito, con vivace orgoglio, è preoccupante.
I conflitti politici sono materia parlamentare e - nella loro degenerazione patologica - vengono conosciuti dalla giustizia costituzionale.
L'esercito ha semplicemente un compito di difesa esterna.
L'Arma dei carabinieri ha funzioni di pubblica sicurezza e polizia giudiziaria.
Nessuno dei due può intervenire in un conflitto fra il potere politico ed il potere giurisdizionale.
Pena il colpo di Stato, che nel linguaggio costituente si chiama attentato alla Costituzione.
In realtà, le forze armate ed i loro organismi di vertice dovrebbero stare lontane dalla politica esattamente negli stessi termini in cui vi devono stare lontani i giudici.
Con una differenza non da poco: mentre i giudici hanno a loro disposizione solo gli uscieri, che in una logica rivoluzionaria non costituiscono un grosso pericolo, i generali comandano i soldati e questi possono essere piuttosto efficaci in un attentato alla Costituzione.
sabato, 14 giugno 2008

Lolenzo

Lolenzo e' un bambino cinese.
Un bambino take away.
Vive dentro il take away dei genitori.
E odora di conseguenza.
Un incrocio di canna fumaria e involtini primavera.
Legge topolino e mangia gelati.
In continuazione.
Gioca alla play station e guarda 22'' di cartoni animati a due metri da terra.
Siede su uno sgabello di fronte all'unico amico che gli abbia mai visto vicino: la sua immagine riflessa negli specchi perimetrali che addobbano la rosticceria.
Ogni tanto, cerca di parlare, discorsi di bambino, parole rosa, leggermente brasate.
Lolenzo guarda con disprezzo le bimbe bionde che entrano a comprare la cena.
Un disprezzo strano.
Il disprezzo di chi sa di non essere ammesso nella loro stanza dei giochi.
Ha ragione.
Assolutamente.













postato da: ProfStanco alle ore 19:20 | link | commenti (4)
categorie: bambini, aiuto, stranalandia, dignitĂ 
domenica, 01 giugno 2008

Zio sfiga

Zio Omero sarebbe anche simpatico.
Porta bene i suoi sessanta anni.
Ha uno spiccato senso dell'umorismo e si sa preoccupare degli altri.
Si, perche' il vero problema con zio Omero e' che si preoccupa.
Si avvicina alla macchina e osserva: il tagliando della assicurazione e' scaduto. Nessun problema, rispondi, il rinnovo e' domiciliato in banca. Ma se ti ferma la stradale?
La stradale a quel punto ti ferma con inevitabile certezza, anche perche' uno guida con la spacciata disinvoltura di un corriere colombiano di fronte ai cani poliziotto.
Il brutto di zio Omero e' che e' anche affettuoso.
Se stai per partire per un viaggio strano, come e' portare un 50 piedi da Atene ad Istanbul, lui si fa trecento chilometri per salutarti.
Arriva. Ti guarda. Guarda lo zaino. Sta zitto. Cominci a respirare.
No, troppo presto.
Con che compagnia viaggi?
Olympic, tremolio di voce.
Sgrana gli occhi: speriamo che ci sia posto.
Non c'era.
Overbooking e notte a Ostia.













postato da: ProfStanco alle ore 11:45 | link | commenti (1)
categorie: bar sport, aiuto, processo
lunedì, 05 maggio 2008

sPiando (Beate allucinazioni)

Immag086
PioPesca
Sergio Luzzatto, ha scritto un libro molto interessante su Padre Pio (Id., Padre Pio. Miracoli e politica nell'Italia del novecento, Torino, Einaudi, 2008).
Forse non è un libro su Padre Pio.
E' un libro sull'Italia che si è infatuata del santo.
Stupiscono le definizioni che ne venivano date dal Papa buono, credo santo pure lui, e comunque infallibile: Un immenso inganno che ha fatto un disastro di anime.
Di fatto, Padre Pio è diventato una icona.
Ma anche un gadget da autogrill.
E qualcosa da dipingere dappertutto.
Anche sui pescherecci.
postato da: ProfStanco alle ore 15:55 | link | commenti (4)
categorie: libri, dio , aiuto, stranalandia
martedì, 15 aprile 2008

Vincere era davvero impossibile

con sms come questo:

Dopo una grande rimonta, diamo la zampata vincente. Vota e fai votare PD per Veltroni presidente. Fai vincere l'Italia. Si può fare.

Bella testina.
Viene da soggiungere.




Panem et circenses (PDL - PD)

Ahia
Il giorno dopo le elezioni è l'unico in cui la politica prende il posto del calcio. Ma questa volta la Fiorentina non pare proprio avere vinto.
postato da: ProfStanco alle ore 14:12 | link | commenti
categorie: bar sport, aiuto, chiosco degli sportivi