ProfStanco

un altro giorno da descrivere

Chi sono

Blogger: ProfStanco
un professore di diritto costituzionale che scrive un blog che non dovrebbe occuparsi di diritto costituzionale

Partecipano

Bottoni

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading* volte
mercoledì, 06 agosto 2008

In Mostra (Una recensione)

In MostraIl profilo - in forma di faq - è geniale:
______
emma.
42.
milano.
sì, sono io.
le scatto da me.
no, msn mi annoia.
sì, puoi. ma prima di leccarmi pulisci bene il monitor: la polvere sulla lingua è fastidiosa.
_____
Chi spiega al tipo che si sta pugnalando sulle immagini di Emma che Emma lo sta prendendo in giro?
Ironica cuckhold di se stessa.

P.s.
http://mostrandomi.splinder.com
postato da: ProfStanco alle ore 13:36 | link | commenti (3)
categorie: donne, eros, bar sport, splinder, stranalandia, chi li ha sciolti
mercoledì, 30 luglio 2008

Sconti, saldi o remainders?

calzearetePuò accadere di trovarsi accanto un oggetto del genere.
Inevitabile un quesito: Perché? Mica deve essere troppo comodo inguantarsi in siffatta maniera...
Risposta: Ha un figlio piccolo, particolarmente rompipalle, è stata lasciata dal marito - che poteva avere le sue ragioni - e sta cercando un padre per il figlio.
Conclusione: E' come mettersi a sedere su una piramide di ghiaccio.
Similmente abbigliati, ma con ben diversa grazia.
postato da: ProfStanco alle ore 12:25 | link | commenti (9)
categorie: eros, sesso, aiuto, prostata
mercoledì, 16 luglio 2008

S-Velo

VeloIl velo sa essere anche una coperta allegra.
Un modo di colorare lo sguardo.
L'evidenza di una seduzione timida.

Immagine 3Ma anche la sottolineatura di una tristezza stentata.
Di un corpo costretto.
Di un dovere imposto alla femminilità.
Immagine 2Dipende.
E' libertà sensuale e costrizione sociale.
Un gioco ed una schiavitù.
Nè oriente, nè occidente.
Solo uno scialle.
Che segna un confine.
Fra laicità e religione.
Ma la laicità può imporsi alla religione?
Può impedire ad una donna velata di acquistare la cittadinanza perché non aderisce ai valori fondamentali della comunità statuale?
Può impedire ad una donna velata di entrare in una corte di giustizia?
Può fare tutto questo senza diventare una religione?
Senza comportarsi esattamente come la moschea che impedisce alle persone calzate di entrare o la chiesa che impedisce alle donne di entrare con la testa scoperta?
Vi è nel velo una tristezza ed una letizia profonda.
L'eco di sentimenti che lo Stato non può non rispettare.
Perché riguardano scelte individuali.
Perché non offendono nessuno.
Pare davvero molto scortese trattare il velo come una offesa al pubblico pudore.
Ironicamente scortese.
E perciò molto occidentale.











postato da: ProfStanco alle ore 18:36 | link | commenti (13)
categorie: donne, eros
venerdì, 04 luglio 2008

Chi li ha sciolti? (Tribali)

TribaliI tatuaggi sono diventati una moda.
Una moda pervasiva.
Soprattutto i tatuaggi sopra il sedere.
Che fanno sistema - come direbbe la Mercegaglia - con la moda dei pantaloni a vita bassa.
Sono tatuaggi professionali e espliciti.
Singolarmente espliciti.
E' sempre divertente, talvolta rigidamente divertente, osservarli.
Talvolta viene da chiedersi che cosa succederà quando quel sedere si allenterà, adagiandosi su un letto di smagliature e trasformando il tatuaggio in una carta geografica.
Sono di molti tipi.
Quasi sempre tribali.
Disegni astratti che hanno un senso per i Maori.
Dove il tatuaggio segna le vie del dolore ed i sentieri della paura di un guerriero.
Poi ci sono le scritte.
Il massimo è di una che si è fatta scrivere allo scadere del bacino Know your rights.
Courier 48ppt,  a occhio, una cosa di questo genere:
KnowYourRightsEvoca l'immagine delle domande che si agitano nel cervello del tipo che si governa la tatuata.
L'impulsivo:
Mumble, mumble, know your rights, che vorrà dì?!? Intanto te rigggoverno, poi me spieghi...
Il riflessivo:
Accipicchiolina, interessante. Fa parte dei miei diritti usufruire di questo didietro?
Il costituzionalista:
Puff puff, ma di quale libertà si parla? della libertà personale nella sua proiezione sessuale? della libertà di manifestazione del pensiero? della libertà di disposizione del proprio corpo?
Tuttavia, la vera domanda è un'altra.
Ma il motto della American Civil Liberties Union doveva proprio andare a finire sul culo di questa tizia?
Che oltretutto fa anche la cassiera all'Esselunga.
postato da: ProfStanco alle ore 09:52 | link | commenti (11)
categorie: eros, sesso, bar sport, chi li ha sciolti
lunedì, 02 giugno 2008

Governare un rottame (Glossando Bukowski)

CarlettoIn Storie di ordinaria follia, da qualche parte, Carletto Bukowski scrive sul significato di governare un rottame.
Il racconto è tanto acido quanto duro.
Probabilmente corretto.
Lei è un rottame grasso.
Sporco.
Un figlio minorato.
Porta delle mutande azzurre di cotone rotte.
Carletto Bukowski spiega che il bello del trombarla sta nel senso di gratitudine che lei emana.
Grazie di accettarmi malgrado quello che sono diventata.
Un senso di gratitudine - temo - non particolarmente diverso da quello che lo stesso Carletto proverà per la ninfetta della foto.
In ogni caso, gli esperti sostengono che governarsi le brutte può dare molte più soddisfazioni che rigovernarsi le belle.
E' una soddisfazione che mi è mancata sinora.
Non mi va di sentirmi addosso la gratitudine di nessuno.
giovedì, 29 maggio 2008

Chi li ha sciolti? (Tre milioni di italiani)

Aiuto
Scorrono dei banner inquietanti.
Titolano Tre milioni di italiani sono impotenti.
Costringono a guardarsi, con rapida fuggevolezza, la povera cosa che alberga tra le proprie gambe.
Non senza una certa ansia.
Gli italiani con più di quindici anni sono complessivamente poco più di 23 milioni, sicché la percentuale di impotenti ammonta a circa il 13%.
Se poi si considera che, secondo Google, l'impotenza vede i suoi clienti principalmente dopo i 40 anni (eccoci, vien da dire) e che gli italiani con più di 40 anni ammontano a circa 13 milioni, la percentuale aumenta sino al 22%.
Quasi uno su quattro.
Brivido, terrore e raccapriccio.
Tuttavia nessuno conosce quanti milioni di donne italiane dopo i 40 anni sono sfatte, devastate, variamente deflagrate.
Difatti, se è vero che il desiderio sessuale finisce per cadere drammaticamente con l'avanzamento dell'età, è anche vero che questo può dipendere da chi dorme accanto all'erettilmente disfunzionato.
E talune anziane ragazze farebbero passare la voglia di sfogarsi anche all'orango di Brassens.
In fondo, se c'è da stupirsi, inquietarsi, interrogarsi con drammatico stupore, il vero quesito da porsi è come faccia un disgraziato a governare con un minimo di rigida soddisfazione un oggettino del genere di quello che si trova incollato qui sopra.
Se ci riescono tre italiani su quattro è comunque una bella prova della virilità di cui godono i discendenti di Romolo e Remo.
giovedì, 08 maggio 2008

Idioti

E' vero: sono perfettamente cretino.
Ma Bombolo mi fa impazzire.
Completamente.

postato da: ProfStanco alle ore 14:43 | link | commenti (5)
categorie: donne, eros, bar sport, tradimenti
lunedì, 11 febbraio 2008

Lunedi', fisiatra (nano azzimato)

E' alto poco piu' di sessanta centimetri sopra il metro.
Azzimato come solo i nanetti sanno essere.
La sciarpa di cachemire portata con un movimento ampio, quasi che non corresse il rischio di inciampare.
La cravatta che segue la moda immaginaria di chi non e' abituato a portarla ma solo a vederla su Ridge di Beautiful (si chiamava cosi'?).
Il vestito tagliato sulla moda di Frankie Cali'.
Siede impettito: il classico mezzo uomo che allontana il cuore dal culo irrigidendo la schiena.
Entra la sua dottoressa: 40 anni di un impermeabile ampio con calze nere e decollete lucide. Un sogno da luci al neon, lento ricordo di un tram chiamato desiderio.
Si irrigidisce ancora di piu', drizza il collo come se il suo naso avesse una erezione.
Non e' difficile immaginarlo steso sul lettino, con un qualche slip_esalta_pacco, della stessa ditta che produce i mocassini del miliardario ridens.
Ma - caspita e pofferbacco - possibile che ci sia gente che si finge malata per l'illusione di un corteggiamento?
In fondo anche questo e' pagare.
postato da: ProfStanco alle ore 08:30 | link | commenti (7)
categorie: eros, mal di schiena, fisiatra, anziane ragazze
martedì, 15 gennaio 2008

Mutande alla pizzaiola

I negozi di biancheria intima assomigliano a luna park della passera.
Calze, culottes, parigine, brasiliane.
Sete, tulle, pizzi e trine.
Promettono improbabili trasfigurazioni.
Sarebbe più onesto proporre mutandoni tartufati e slip meringati, a seconda dei gusti.
Almeno il palato potrebbe correggere quello che gli occhi non vorrebbero vedere.
postato da: ProfStanco alle ore 14:36 | link | commenti (5)
categorie: eros, bar sport, prostata
sabato, 12 gennaio 2008

Il giardino segreto delle donne

Il giardino segreto delle donne è al centro delle loro gambe.
Segreto.
Perché proibito.
Proibito.
Perché segreto.
Ne sono giardiniere attente.
La forma di questo giardino svela molto.
Può essere denso.
Quasi una foresta pluviale.
Egualmente selvaggio ed impenetrabile.
Oppure rado.
Come una brughiera.
Dolce del sapore dell'erba al mattino.
Ma può anche essere un deserto.
Senza neppure un filo d'erba.
Attentamente ripulito.
Nel primo, la giardiniera è orgogliosa della propria natura.
La rispetta.
Nel secondo, la giardiniera si coltiva.
Come un giardino all'italiana.
Segue i propri contorni.
Li addolcisce.
Ma lascia sempre il seme della natura selvaggia.
Nel terzo, la giardiniera abbandona la propria natura.
La doma completamente.
Quasi a trasfigurarvi il suo pensiero.
Sempre la bellezza di un giardino segreto è l'animo del suo giardiniere.
postato da: ProfStanco alle ore 13:13 | link | commenti (8)
categorie: amore, donne, eros, sesso, bellezza